Nel percorso di crescita e inclusione dei ragazzi, la scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma il fulcro attorno al quale ruota il loro futuro. Lo sa bene il Progetto PUOI, che ha messo al centro della propria strategia il consolidamento e l’ampliamento della rete con gli istituti superiori. L’obiettivo è quello di rinforzare il successo scolastico dei ragazzi e delle ragazze coinvolti nel progetto, offrendo un monitoraggio costante e attento che non lasci indietro nessuno.
Una sinergia istituzionale
Il primo passo di questa collaborazione è avvenuto nell’ottobre del 2025, grazie a una comunicazione ufficiale inviata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione Regionale per il Piemonte, che ha informato direttamente i dirigenti scolastici del fatto che alcuni dei loro studenti erano inseriti nel Progetto PUOI. Questa nota formale ha ufficialmente aperto le porte a un importante lavoro di équipe, attivando un’importante sinergia tra:
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I referenti per l’inclusione degli istituti scolastici coinvolti
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I coordinatori delle classi frequentate dai ragazzi
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Le tutor del Progetto PUOI
Entrare in classe per comprendere i bisogni
Le tutor del progetto hanno avviato fin da subito una serie di colloqui con i coordinatori di classe, che hanno permesso loro di approfondire la dimensione umana e relazionale degli studenti: com’è il clima in classe? Come si integrano con i compagni? Quali sono le loro reali fatiche quotidiane?
Tale approccio ha consentito di avere un quadro più chiaro e completo dei giovani protagonisti del progetto.
L’alleanza tra scuola e PUOI si è tradotta rapidamente in azioni concrete: grazie al monitoraggio congiunto, è stato possibile intervenire tempestivamente per gli studenti che mostravano fragilità o che rischiavano di accumulare debiti formativi, organizzando per loro delle lezioni di recupero e studio private. Allo stesso tempo, il canale di comunicazione bidirezionale ha permesso alle tutor di fare da “ponte”, restituendo alla scuola il quadro dell’impegno profuso dai ragazzi/e al di fuori delle mura scolastiche.
Un’alleanza che fa la differenza
Quando le istituzioni dialogano in modo fluido e le tutor lavorano in buona sinergia con i docenti, l’impatto sulla vita dei ragazzi e delle ragazze è concreto.
Guardando al futuro, questa alleanza si conferma come la strada da seguire: solo unendo le forze, condividendo le informazioni e guardando i ragazzi nella loro interezza, sia come studenti che come persone, è possibile gettare le basi per il loro riscatto e la loro autonomia, dimostrando che nessun traguardo è precluso quando la scuola e il territorio camminano insieme.
