Cuneo – È stato ufficialmente inaugurato il nuovo spazio del Centro Aggregativo di Borgo San Giuseppe in via Lesegno 12/A, uno spazio pensato per accogliere adolescenti e preadolescenti del quartiere, nato grazie al lavoro del progetto Spaziare e di tutti i partner coinvolti.
“Spaziare – 5punti di crescita” è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e promosso dalla Cooperativa Sociale Emmanuele in collaborazione con la Città di Cuneo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese.
Durante l’evento di inaugurazione, i ragazzi/e hanno preso la parola per raccontare cosa significhi per loro far parte del progetto e vivere quello spazio: le loro testimonianze hanno restituito l’immagine di uno luogo che va oltre la funzione educativa «Il centro non è solo un posto dove veniamo il pomeriggio. È un luogo dove ci sentiamo liberi, ascoltati, accolti. Qui non siamo mai soli», hanno dichiarato.
Il nuovo centro accoglie i visitatori con un murales creato dai ragazzi/e, ricco di colori e simboli che rappresentano i loro sogni e la loro quotidianità. Al centro c’è un libro aperto da cui nasce una luce, simbolo di crescita; accanto compaiono un pallone per il gioco e la squadra, un monopattino che richiama la libertà e il movimento; e un paesaggio di sole e mare legato alla passione di una ragazza per l’acqua. In alto sono raffigurati dei simboli che richiamano diverse religioni (islam, cristianesimo e buddismo) come messaggio di rispetto e convivenza tra le culture.
Facendo una panoramica del 2025, gli educatori Marta Demontis e Gabriele Farina, insieme ai ragazzi/e, hanno raccontato come quest’ultimo sia stato un anno intenso per il progetto Spaziare. Accanto agli spazi socio-didattici e aggregativi attivi durante l’anno, l’estate ha portato con sé un ricco calendario di iniziative: street basket in collaborazione con l’associazione Promosport, lezioni di parkour con l’associazione Seven Stars Moovement, laboratori di falegnameria, gite, momenti di confronto con la psicologa Linda Regis e persino un torneo tra centri aggregativi presso la comunità residenziale minori di San Rocco Castagnaretta.
Particolarmente significativo è stato il laboratorio di falegnameria, durante il quale i ragazzi/e hanno costruito alcuni oggetti di arredo oggi presenti nel nuovo centro: un segno tangibile del loro contributo e dell’importanza della partecipazione attiva.
Fondamentale è stato il ruolo degli educatori – Gabriele, Marta e, in passato, Lucia – descritti dai ragazzi/e non solo come figure professionali, ma come presenze vicine e affidabili: «Sono amici, guide, spalle su cui possiamo appoggiarci. Con loro non abbiamo paura di parlare».
Accanto al team educativo, preziosa anche la presenza costante della psicologa Linda Regis, che offre uno spazio d’ascolto individuale e di gruppo, sostenendo la crescita personale dei minori coinvolti.
Volgendo uno sguardo al futuro il 2026 aprirà nel segno della continuità e dell’innovazione. Lo spazio socio-didattico e quello aggregativo si sposteranno al lunedì e al venerdì, mentre sono già in programma nuove attività: due appuntamenti con il parkour (5 e 12 dicembre), un ciclo di laboratori di arti circensi tra gennaio e febbraio, nuovi momenti di ascolto e attività tematiche con la psicologa, oltre a due date di street basket il 27 aprile e l’8 giugno.
L’inaugurazione si è conclusa con un ringraziamento da parte dei ragazzi/e: «Grazie a chi ci sostiene e crede in noi. Spaziare ci fa sentire importanti, e questo non lo dimenticheremo». Un messaggio semplice ma potente, che racconta l’essenza di un luogo divenuto punto di riferimento per tanti minori: uno spazio in cui crescere, sperimentare, creare relazioni e sentirsi parte di una comunità.
Per saperne di più sul progetto Spaziare: https://percorsiconibambini.it/spaziare/scheda-progetto/

